NINO D’ANGELO • NAPOLI 11 SETTEMBRE 2025
COSA COMPRENDE LA QUOTA?
•Bus andata e ritorno
•Accompagnatore sia all’andata che al ritorno
COSA NON COMPRENDE LA QUOTA?
•Pasti
•Ingresso al concerto di Nino D’Angelo
CHI E’ L’ACCOMPAGNATORE?
Un incaricato dell’agenzia che sarà presente per tutta la durata del viaggio, e vi assisterà in caso di problemi per quella giornata. Tutti i partecipanti avranno un riferimento dell’accompagnatore, che sarà in inviato un giorno prima dell’evento al numero inserito nella prenotazione.
IL TRASFERIMENTO E’ GARANTITO?
Si, il servizio di trasporto per l’evento è assicurato tramite diverse soluzioni, in base al numero di partecipanti prenotati. Per gruppi ridotti, sarà disponibile un’auto, mentre per numeri più ampi sono previsti minibus e bus, garantendo così il massimo comfort e la puntualità nel raggiungere la destinazione. Tali variazioni non saranno comunicate anticipatamente al cliente.
A CHE ORA SI PARTE?
Quando selezionate la città di partenza trovate accanto l’orario di partenza, i partecipanti dovranno essere al punto di incontro minimo 10/15 minuti prima della partenza per evitare ritardi sulle fermate successive. L’orario verrà comunicato anche tramite SMS per ricordare ai partecipanti il giusto orario di partenza.
Mentre per il ritorno la partenza è 20/30 minuti dopo la fine del concerto, per permettere a tutti i partecipanti di raggiungere l’autobus.
*gli orari possono variare
DA DOVE PARTONO I BUS?
SALERNO (parco pinocchio)
CAVA DE’ TIRRENI (uscita autostradale)
NOCERA INFERIORE (uscita autostradale)
ANGRI (uscita autostradale e 268)
SCAFATI (uscita autostradale Pompei est)
CASTELLAMMARE DI STABIA (uscita autostradale)
NAPOLI (hotel ramada)
Gaetano D’Angelo, detto Nino (Napoli, 21 giugno 1957), è un cantautore, attore, regista e sceneggiatore italiano. Primo di sei figli: a lui sono seguiti Giuseppe, Gennaro, Concetta, Dora e Milena D’Angelo. Di padre operaio (Antonio) e madre casalinga (Emilia), nasce a Napoli, nel quartiere di San Pietro a Patierno, quartiere della periferia nordorientale della città, ma cresce nella confinante Casoria; a causa delle condizioni economiche della sua famiglia, lasciò presto la scuola e iniziò a lavorare come commesso in un negozio di scarpe. Subito dopo saltuariamente come cantante ai matrimoni e come gelataio alla stazione di Napoli Centrale.